Alla ricerca dell'Autunno - Giovanni Bertagna

Alla ricerca dell'Autunno

22 ottobre 2018 | Giovanni Bertagna

Le foglie si colorano di giallo

Lasciamo la pianura per le Alpi Apuane, alla ricerca dei colori dell'autunno

Ritrovo, come ormai da abitudine, prima dell'alba. Le ore di luce si stanno velocemente riducendo e questo ci permette di partire un po' più tardi.

La metà stabilita, come punto di partenza della nostra escursione fotografica, è la località Tre Scolli. Facilmente raggiungibile da Camaiore, percorrendo la strada che porta alla frazione di Casoli, per poi proseguire, superato il paese, fino alla località Tre Scolli, o Tre Scogli, dove parcheggiare l'auto.

Da qui ci incamminiamo seguendo l'acquedotto che da Tre Scolli procede in direzione di Grotta all'Onda. La zona sud delle Alpi Apuane è caratterizzata dalla presenza di buone quantità di acqua sorgiva.

Abbiamo scelto questo itinerario perché il sentiero si sviluppa quasi esclusivamente all'interno del bosco di lecci, faggi e castagni.

Anche oggi, passata l'aria frizzante dell'alba, fa caldo e ben presto la felpa trova posto nello zaino. Il clima ha poco dell'autunno infatti il sottobosco è praticamente asciutto e manca del tutto il tipico profumo di muffe caratteristica di questo periodo dell'anno.


Castagne, il frutto dell'autunno

A ricordarci l'autunno ci pensano i castagni che, con i cardi caduti a terra, ci regalano le castagne giunte ormai a maturazione.

Proseguendo nel nostro cammino verso Grotta all'Onda, fotografando le foglie che si stanno colorando dei tipici colori dell'autunno, incontriamo le rosse bacche della rosa canina.

Siamo ormai alla metà del mese di ottobre ma la natura intorno a noi non sembra ancora prepararsi per l'avvicinarsi dell'inverno.

Forse complici le giornate ancora calde, o forse noi abbiamo anticipato i tempi, ma sta di fatto che intorno a noi prevale ancora il verde con solo alcuni sprazzi, qua e là, dei tipici colori caldi autunnali.

Proseguiamo.
L'iniziale solitudine in cui siamo immersi ben presto viene meno e, con il passare del tempo, il sentiero si popola di escursionisti, in cammino verso le loro mette, con il consueto scambio di saluti tipico di chi frequenta la montagna.

La parte sud delle Alpi Apuane, anche se non maestose come la parte più a Nord, è sicuramente più accessibile ma ci regala ugualmente paesaggi mozzafiato.

Superato uno sperone di roccia che forma quasi un cunicolo sul sentiero, grazie a una passerella in ferro, lasciamo il percorso dell'acquedotto per proseguire sul sentiero che sale verso Grotta all'Onda.

Il tracciato sale, ma niente di difficoltoso, tra rocce che affiorano dal terreno e piante di faggio, ma ben presto il sentiero riprende un andamento dolce fino ad arrivare a una piccola fonte da cui sgorga acqua fresca che riempie due antiche pozze di un abbeveratoio.

Dopo una breve sosta e qualche scatto continuo il cammino in solitaria. Grotta all'Onda è vicina e infatti comincio a intravedere la grande parte di roccia che sovrasta il sentiero come una enorme onda in pietra.


Solo, immerso nella natura

Dopo poco si presenta davanti a me uno scenario unico ricco di cascate d'acqua e di storia. Sono giunto al villaggio primitivo di Grotta all'Onda.

Solo, immerso nella natura. Mi guardo attorno, accompagnato dal fragore dell'acqua che sgorga dalla montagna che imponente mi sovrasta.

Assaporo fino in fondo questo momento magico. Le persone incontrate lungo il sentiero, come per un incantesimo, sono come scomparse.

Il tempo di qualche scatto e riprendo velocemente la strada del ritorno. Gli altri compagni di escursione mi aspettano più avanti sul sentiero.

Raggiungo gli altri e riprendiamo assieme la vita del ritorno, percorrendo a ritroso il sentiero. Mentre camminiamo incontriamo altri escursionisti e ripenso all'incantesimo vissuto a Grotta all'Onda .

Raggiungiamo l'auto e partiamo verso casa, con una breve sosta a Casoli, "paese dei Graffiti".

Ma questa è un'altra storia e te ne parlo in un'altra occasione.

Powered by SmugMug Log In